Crioterapia: un valido Alleato contro Verruche, Inestetismi e Tumori della Pelle

Si chiama Crioterapia cioè terapia che utilizza criogeni di cui il più usato è l'azoto liquido ( - 196,7 gradi centigradi). Sebbene ancora poco conosciuta, è un valido ausilio da molti anni per il dermatologo per la cura di molte problematiche dermatologiche, spesso più efficace anche della molto di moda Laser Terapia.
L'uso di tale terapia è applicato su molte patologie dermatologiche, dalle verruche virali, aicondilomi, alle cheratosi seborroiche, ai dermatofibromi, alle macchie attiniche (solari) o dovute all'invecchiamento della pelle, così anche contro problemi più difficili come alcuni tumori maligni cutanei come ad esempio il Carcinoma Basocellulare.

Ne abbiamo parlato con il Dott. Italo Greco, direttore sanitario del Poliambulatorio Polimedica Laser di Santarcangelo, specializzato in Clinica Dermatologica, già Aiuto Primario della Dermatologia e Centro Grandi Ustionati dell'Ospedale Bufalini di Cesena.

La Crioterapia, ci dice, è un'ottima tecnica per risolvere diversi problemi dermatologici. E' il caso delle verruche seborroiche, per esempio, un problema comune che in genere insorge dopo i 40 anni caratterizzato da elementi verrucosi di colore variabile dal giallo al grigiastro eliminabili con un unica seduta crioterapica.

La Crioterapia è elettiva anche per la rimozione delle verruche virali in particolare quelle più antipatiche e dolorose palmo plantari. Alla stessa famiglia appartengono poi i condilomi dovuti a un infezione delle cellule endoteliali da Papilloma Virus (è questa una vasta famiglia di virus variabili in oltre 200 tipi da cui il Pap Test eseguito sulle donne come prevenzione al temibile Carcinoma della cervice uterina).
Molto efficace anche per la risoluzione di alcuni tumori cutanei a bassa malignità quali l'Epitelioma – Carcinoma Basocellulare più frequente nelle persone anziane o molto foto-esposte, in particolare agricoltori, muratori, pescatori. Tale Crioterapia cosidetta oncologica ècostituita da 2 trattamenti crioterapici consecutivi cioè con doppio immediato congelamento; tale metodica è spesso completamente risolutiva sopratutto nel Carcinoma Basocellulare varietà piano cicatriziale.

La Crioterapia, prosegue il Dott. Greco, è utile anche nella riduzione e miglioramento estetico dei dermatofibromi susseguenti in genere a punture di insetto e favoriti da grattamento metodico.

La tecnica crioterapica è usata inoltre anche per il trattamento delle cicatrici ipertrofiche e nelle cicatrici cheloidee con il risultato, eventualmente ripetute più volte, di appianare lo spessore della cicatrice stessa.
Altro utilizzo crioterapico è per le aree celsi (cioè perdita totale di peli e di capelli) del cuoio capelluto e della barba con effetto rubefacente e stimolante la riattivazione del bulbo pilifero.

Infine, è tecnica sostitutiva o complementare alla Laser Terapia per l'eliminazione di lesioni inestetiche quali macchie attiniche, cloasmatiche, lentiggini, eliminabili spesso con un unica seduta crioterapica.
Da ricordare infine il Crio Peeling, utile per migliorare la texture cutanea nella seconda e terza età.

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